Cercare

conchiglia sul mare

<<Che cosa stai cercando?>>
<<Non saprei. Ma so che devo cercare.>>
<<E fino a quando pensi di cercarlo?>>
Alza le spalle e scuote la testa.
<<Sai, ogni giorno è diverso dal precedente. Ogni giorno avrà la sua risposta.>>
<<E vivere? Non sarebbe più semplice, vivere?>>
<<Chissà che il mio vivere non sia nel cercare.>>
<<E una casa, una famiglia, un lavoro stabile, un posto dove tornare…Non vorresti essere felice?>>
<<Non credo che la felicità dipenda da ciò che hai. Con me, per lo meno, non ha mai funzionato così.>>
<<E come ha funzionato?>>
<<Che è arrivata, a volte. L’ho provata. Soprattutto quando mi sono accorta che sono libera. Libera di amare, libera di provare, libera di sbagliare e libera di cercare. Nessuna regola, nessun manuale delle istruzioni. Siamo liberi, sai? Questo mi rende felice.>>
<<E tutti gli altri? Tutti quelli che hanno vissuto prima di te? Non credi che possano aver scoperto qualcosa in più? Qualcosa che tu non sai?>>
<<Può darsi. Ma non ho vissuto le loro vite e, per quanto ricordi, questa mia vita è l’unica esperienza che ho. Attraverso questo corpo posso sentire, attraverso l’azione posso imparare e attraverso il controllo della mia mente posso provare a connettermi a ciò che esiste oltre me e con me. Leggo molto, prendo ispirazione. A volte mi sembra che il mio cervello apprenda ciò che le mie cellule già sanno da tempo. Ma le lezioni più importanti le ho imparate da sola.>>
<<Ma così non vivrai mai!>>
<<Vivere? E cos’è vivere? Chiunque ti dica che sa, con assoluta certezza, rispondere a questa domanda, sicuramente non lo sa.>>

Aurora G.

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