Abre los ojos.

roque nublo

 

Non so dirti, ancora, il perché.

Forse non ho mai cercato, davvero, un perché.

Le ragioni danno direzione all’incertezza.

Sono solo conseguenze, non premesse.

Di quello che vedi.

Di quello che senti.

Di ciò che tenti, disperato, di non ammettere.

Sarebbe più semplice.

Sarebbe tutto più facile.

Se non provassi nulla.

Se non fossero così forti

Le percosse che sento nel cuore.

Invece.

In ogni granello di polvere bastonato dal vento,

in ogni sterpaglia squartata dal sole,

in ogni lucertola occultata dai profili degli scogli,

in ogni pennellata di colore

quando il sole muore dietro alle pale,

in ogni faccia che veste l’oceano

quando la luna si allarga nella notte,

in quell’odore di sale e pianto,

quando il mare si fa mercurio

e i lampioni cedono ancora il passo alla luce del giorno,

io vivo.

E non c’è ragione

Per cercare una ragione

Alla vita.

<<Abre los ojos.>>

Continua, il vento, a sussurrarmi.

<<Apri gli occhi.

È molto di più di ciò che sognavi.

È molto meno di ciò che credevi

Essenziale.>>

Aurora G.

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