Posso ricominciare dal primo gennaio?

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Il 2015 è stato il primo anno della mia vita nel quale avrei voluto ricominciare dal primo gennaio. Non mi era mai successo. Passavano gli anni e nuovi propositi spuntavano e si impolveravano nei miei diari senza esser soddisfatti, come quei libri che decidi di comprare ma che non leggerai mai. Mi ricordo, invece, che alla fine del 2015 l’unico desiderio dentro di me era quello di tornare indietro a quando mi svegliavo e mi addormentavo con la voce del mare che ballava nella mia casetta. Non ricordo, ad oggi, un periodo più felice della mia vita.

Ero un puntino che nuotava nell’Oceano Atlantico, solo un puntino. Ma ero il puntino più contento del Pianeta.

Il 2016 è stato un anno molto felice ma anche doloroso. Ha portato nella mia vita quel dolore salvifico che mi ha regalato un primo risveglio. Mi ha lasciato intendere che la felicità serve al dolore come il dolore alla felicità e che vanno amati entrambi, perché solo da entrambi si impara qualcosa in più in questa confusione di strade, emozioni, volti e odori. Nella mia umile esperienza, sperando che questo possa servire ad altri, solo quando si rinuncia definitivamente a se stessi qualcosa inizia a muoversi. E alcune delle risposte che si attendevano senza più speranza, infine, giungono. Non è stato solo merito mio: di anime straordinarie è costellato il vostro cielo, lasciatevi sorprendere.

Anche questo 2016, quindi, è un anno da ricominciare, il più importante. Ma non nella foga di conoscere bensì nella gioia di godere di una goccia di amore, di dolore e di vita. Dal momento che tornare indietro, tuttavia, non è possibile, sono davvero curiosa di godermi il 2017 con le ossa forgiate nel 2016. E cercherò di farlo senza resistenza, senza giudizio né attaccamento.

Solo osservando e respirando quello che l’Universo ha scelto per me, nella consapevolezza di essere libera di scoprire quello che sono.

Auguri di cuore a tutti.

Aurora G.☆

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